Revisione di Edizione diplomatica del Lun, 15/04/2019 - 11:56

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Cansone di Notar giacomo
[A] mor no(n) vuole chio clami. mer
     çe conomo clama. nechio ma
uanti cami. co(n)gnomo sauanta
cama. cheloseruire conomo. sape
fare non(n)a nomo enone inpregio
dilaudare equello chesape cìascuno.
auoi bella taldono. non uor(r)ia a
presentare :·
[P] erzo lamore mi(n)sengna. chio no(n)
    guardi alaltra gente. non uuol
chio resenbli ascingna. co(n)gniuiso
teneme(n)te p(er)zo don(n)a mia. auoi no(n)
dima(n)deria. merze nepietanza. che
tanti sono liamatori. cheste. santa
.

 

disauori. merze p(er) troppa usanza.
[O]ngni gioia che più rara. tenu
te piu preziosa. ancora che no(n)
sia cara. delaltre piu graziosa. ca
seste orientale. lozafiroasai piu
uale. edarneno diuertute. ep(er)zo
nele merzede. lomio core no(n)na
ciede. p(er)che luso lanuilute:·

[I]nuiluto sono liscolosmini. di.
quello tenpo ricordato. cherano
sigai efini. nulla gioia no(n)ne tro
uata. elle merze siano strecte. che
nulla parte no(n)siano decte. p(er)che
paiano gioie noue. Jnulla parte
siano trouate. nedagliamadori
chiamate. Jnfine che conpie a(n)ni
noue.

[S]enza merze potete sauere. bella
lomeo disio. cassai meglio miue
dete. chio medesmo no(n)mi ueo.
Epero sauoi paresse. altro chessere
no(n) douesse. p(er)louostro amore a
uere. unque gioia no(n)cip(er)diate.
cusì uolete amistate. Jnanzi uo
ria morire :·